Abbiamo 37 visitatori e nessun utente online

  • ponte alpini

    Sito ufficiale della sezione cai di bassano del grappa

    Siamo lieti di ospitarvi nelle pagine del sito della Sezione CAI di Bassano del Grappa.

  • scoperta buio 2014
  • serate autunno 2014
  • concorso fotografico
  • articolo_1

    Concorso fotografico
    "Articolo 1"

    2° CONCORSO FOTOGRAFICO sulle Montagne Vicentine

    QUI TUTTE LE FOTO 

  • programma_estivo_2014
  • abbigliamento cai

    vesti anche tu l'immagine della sezione

    Vieni a vedere la nuova linea
    di abbigliamento tecnico
    proposta dalla nostra sezione
    Guarda i modelli disponibili 

  • telefono satellitare_cai

    Telefono satellitare in prestito gratuito

    In ricordo di LUCA MANAI

    gli amici hanno donato alla Sezione CAI di
    Bassano del Grappa un telefono satellitare
    con copertura mondiale.
    Modalità per usufruirne 

  • Benvenuti
  • Alla scoperta del buio
  • Serate d'autunno 2014
  • Concorso fotografico
  • Concorso Fotografico Articolo 1I
  • Programma Estivo 2014
  • Abbigliamento
  • Una montagna di FILM
  • Unisciti alla grande famiglia del CAI

Comunicazione inserita Mercoledì 23 Maggio 2012 nella categoria Notizie Sezionali

TRA CIELO E MARE

Racconto del weekend naturalistico in costiera amalfitana

Proprio questa è la sensazione provata nel camminare in Costiera Amalfitana, di essere sospesi tra il cielo e il mare. È una sensazione difficile da descrivere; per comprenderla appieno sarebbe  necessario effettuare quei percorsi nelle stesse condizioni atmosferiche. Infatti perfette giornate di sole fanno da sfondo alle due splendide escursioni sopra il golfo di Napoli, nel Parco regionale dei Monti Lattari.

Nella limpida mattina del 29 aprile la comitiva s’avvia comodamente lungo il selciato, appena fuori dell’albergo di Bomerano. Si percorre “Il sentiero degli Dei”; già il nome è una garanzia: se il luogo è stato scelto dalle divinità per il loro riposo, non può che essere incantevole.
E le promesse non restano deluse.
Appena superato il primo anonimo tratto di strada, ecco il panorama si apre sul golfo: la costa è a picco sul mare e una piccola baia appare laggiù con la sua antica torre d’avvistamento; è una delle tante sparse dagli Aragonesi o dagli Angioini lungo la costa a salvaguardia del pericolo  saraceno.
Tornando al presente, ora sono i terrazzamenti a dimostrare l’intervento antropico nel territorio: in posizioni quasi impossibili mostrano la passione dell’uomo per la pastorizia, nei ricoveri dei pastori, oppure per la vite. Quest’ultima qui è coltivata in modo particolare: i suoi tralci vengono adagiati su lunghe pertiche di castagno. È questa la sorpresa: l’albero del pane dei poveri non è coltivato come altrove per il suo frutto, bensì tagliato per lasciar crescere i polloni, cioè i futuri tutori. 
Ma continuiamo il cammino. Ben presto il sentiero s’infila sotto la grotta Biscotto ed abbandona per un attimo la vista sul mare, Ma all’uscita eccolo di nuovo, mentre il passo procede tortuoso in discesa, seguendo il tormentato disegno della costa, tra le fioriture delle ginestre, stagliate contro l’azzurro intenso del mare. E mare, sempre mare, accompagna l’escursionista nel suo andare fuori dal tempo e dallo spazio. Ma le sorprese non sono finite: quasi improvvisamente ecco i tre scogli, dove Ulisse si fece legare per sentire il canto delle sirene ammaliatrici, mentre il suo equipaggio era stato ridotto alla sordità.
Di fronte alla bellezza della baia delle Sirene, è difficile scegliere dove fissare lo sguardo: al mare o ai propri piedi?  Là infatti sbocciano i fiori: l’ombelico di Venere e le orchidee, la pallida, ma corposa Orchis italica, la più piccola Orchis antropophora e la Serapias lingua.
Così procedendo tra le ginestre ecco apparire i faraglioni di Capri, che restano piacevoli compagni di viaggio per tutto cammino. Sembra di essere sospesi sul paesaggio, tanto il sentiero è esposto sulla vista dei ridenti paesini laggiù nelle baie.
Ora si raggiunge la piazzetta di Nocelle, animata dall’uscita domenicale dalla chiesa degli abitanti del borgo, che ormai non degnano più di uno sguardo il consueto strepitoso panorama.
E via tra il lecci verso il Pertuso lassù sulla montagna. La fantasia popolare forgiò la sua brava leggenda, immaginando che quella fenditura fosse stata prodotta dal passaggio della Madonna attraverso le rocce; mentre il diavolo tentò invano di forarle, lasciandone testimonianza  in due piccole cavità chiuse.
E  nuovamente giù verso il mare, oltrepassando un’alta parete carica di stalattiti somiglianti a bizzarre canne d’organo; qui ha scelto la sua dimora pure un ficodindia.
Ormai s’ avvicina l’abitato di Positano, basta solo scendere interminabili gradini e ci si immerge nelle viuzze strette della città verticale, nota per i negozietti. Qui è bello perdersi, curiosare , spiare da uno stretto pertugio il mare, osservare i più piccoli particolari, come le insegne colorate delle vie, e giungere infine a toccare la spiaggia.
Il mare accoglie benevolo questi strani personaggi vestiti da montagna, che osano perfino servirsi dei normali  mezzi turistici per gustarsi meglio il luogo. Ma loro si rilassano, incuranti di non essere abbigliati come dovrebbero, si gustano, cullati dal vento, la vista di Positano, Praiano ed infine Amalfi. Che importa se con gli scarponi ai piedi sali la ripida scalinata dell’imponente Duomo di Amalfi oppure ti mescoli ai turisti tra le vie? L’importante è scoprire le tracce indelebili lasciate dalla storica repubblica marinara, immaginarla potente sul mare, in continua lotta  per il suo predominio. 

Il giorno seguente, archiviata con rimpianto la prima escursione, la comitiva si accinge ad affrontare il Monte Faito. È una montagna dalle vette insolite, una a forma di canino, l’altra  di molare. È proprio quest’ultima è la meta da raggiungere.
Il cammino inizia da un solenne bosco di faggi abbellito da un ricco sottobosco fiorito: sono sicuramente anemoni, ma anziché avere i petali bianchi, qui si mescolano con altri celesti, formando un bel colpo d’occhio. Più in là il terreno è tappezzato da asfodeli ancora in boccio.
Si procede nella faggeta fino alla chiesa di S.Michele, dalla quale lo sguardo abbraccia il golfo di Napoli. Più avanti non mancano le fioriture: sono di turno le orchidee sambucina e pauciflora. Infine zigzagando tra facili roccette si raggiunge la vetta del Molare. Quassù si gode di un panorama a 360°: sembra nuovamente di essere sospesi sul mare, sulle isole di Ischia e Capri in bella mostra di sé e sulla penisola di Sorrento. A due passi però spicca inconfondibile il profilo del Vesuvio.  Ancora una volta è faticoso lasciare simile spettacolo; fortunatamente questo accompagna l’escursionista  per un tratto di discesa. Adesso sembra quasi che le isole si avvicinino.
Quindi  il sentiero s’ immerge nella faggeta dalle tenere foglie primaverili; alcuni esemplari arborei sono dei veri monumenti naturali e con i loro rami tengono prigioniero il cielo.

Sazi di tanta bellezza non rimane che il ritorno a casa, ma con la consapevolezza di  essere stati dei privilegiati.

  • 5.0/5 di voti (1 voti)

  • Suggerimenti di ricerca: Costiera Amalfitana

Condividi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

Tesseramento 2014

Socio Ordinario

Socio Ordinario

  • € 47,00 per la quota di base

Socio familiare

Socio familiare

  • € 23,00 per la quota di base
  • Il socio familiare può rinnovare solo se l'ordinario a cui è collegato ha gia confermato la sua iscrizione, essere legato da vincoli familiari anche di fatto e coabitare.

Socio giovane

Socio giovane

  • Fino a 17 anni € 16,00
  • Secondo figlio minorenne iscritto (e successivi), fino a 17 anni € 9,00

Quote supplementari

  • Per la prima iscrizione (oltre alla quota di tesseramento) € 5,00
  • Assicurazione Supplettiva Facoltativa € 3,50
  • Abbonamento alla rivista semestrale Alpi Venete € 4,50

Dove rinnovo?

  • Presso la nostra sede: il martedì e venerdì dalle 21 alle 22,30; il giovedì dalle 18 alle 19. Disponibile anche il Bancomat.
  • Libreria Palazzo Roberti - Via J. da Ponte - Bassano - Orario negozio (solo rinnovo)
  • Alfa Ufficio - Via Emiliani - Bassano - Orario negozio (solo rinnovo)
Icon 1892 - 2012
120° ANNIVERSARIO
Icon SEZIONE CAI DI
BASSANO DEL GRAPPA
Icon SCUOLA DI ALPINISMO
"FRANCO GESSI"
Icon GRUPPO SPELEO
GEO CAI BASSANO